Notizie aziendali - MOSCATI BLUNDO - MOSCATO DI SIRACUSA AULOS

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L'azienda agricola Blundo Gaetano è sita nel territorio del comune di Siracusa a mezza collina sul pianoro compreso tra la valle dell'Anapo ed il vallone Fontanelle all'interno dell'area D.O.C. per la produzione del moscato di Siracusa. La zona, sempre lambita dalle brezze di terra e di mare, ha un clima mitigato d'inverno e fresco d'estate, tant'è che ha preso il nome di "Contrada Frescura". Di questa contrada L'azienda occupa la parte centrale che degrada dolcemente verso il torrente fontanelle nel luogo chiamato "Orecchio di Lepre" da cui si scorge il porto di Siracusa.

Questo è il luogo dove  la terra è più nera, più grassa e generosa, ove Madrenatura dona ad ogni frutto le forme più belle,  i più bei colori, un sapore divino ed un profumo celestiale. E’ il luogo dove un microclima  ideale crea le condizioni  perché ogni volta questo prodigio si rinnovi.
Raccontava mia nonna che la nostra famiglia prese possesso di questo luogo in virtù di una concessione in "Enfiteusi". Dopo qualche anno di assiduo lavoro sopravvenne una annata talmente ricca e generosa che il ricavato  permise di riscattare in un sol colpo l’intero contratto trentennale.

Qui gli ulivi millenari raccontano di antichi tiranni, di Gelone, di Ierone, di Dionisio e del grande genio di Archimede. Prosperano gli agrumi, gli ortaggi ed il grano, ma è stata da sempre la culla dei vigneti migliori e dei vini più pregiati di tutto il territorio siracusano.

L'azienda agricola Blundo Gaetano nella continuità di questa antica tradizione, facendo tesoro delle esperienze del nonno e del padre, ha reimpiantato nel 1999, negli stessi luoghi, con criteri più moderni e razionali gli antichi vitigni autoctoni del Moscato Bianco per la produzione di uve D.O.C. di alta qualità.

Affascinante la cantina che, ricavata nel caseggiato di famiglia, è il tempio dove prende vita un grande moscato di Siracusa. Fornita delle migliori apparecchiature, è finalizzata alla lavorazione  che richiede il protocollo di produzione. Spesse mura proteggono l’impianto e costituiscono una valida barriera alle variazioni di temperatura. I serbatoi coibentati sono in acciaio inox AISI 316 internamente lavorati a specchio e refrigerati.
Il sistema di imbottigliamento, assicura le migliori condizioni di igienicità. La tappatura, eseguita  con tappi di sughero vergine della migliore qualità, assicura una perfetta conservazione delle proprietà organolettiche del  prodotto.

In ultimo il nomi di questi "nettari divini", Aulòs,  ovvero flauto, come lo chiamavano i greci e Silenòs, ovvero Sileno, il capo dei satiri, virtuoso e maestro suonatore di flauto, grande ed inseparabile amico del dio Dioniso ovvero Bacco.
Protagonista  è dunque il flauto che rallegra il cuori in tutte le feste, è il flauto di Pan e di Bacco, è il suono delle nostre campagne e dei nostri monti, è l'eco del mare e delle caverne che in queste contrade si sente ancora nei pomeriggi assolati, come un suono magico fra ninfe e satiri in festa che ci riporta al tempo delle sacre divinità e dei loro miti.

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